Dopo Francia, Spagna e Germania, è l’Italia ad ospitare il quarto incontro delle Reti di contadini sulle sementi. Ad Ascoli Piceno da oggi al 12 ottobre, agricoltori, produttori di sementi, panettieri, pastai, amministratori locali e cittadini ragionano sul diritto degli agricoltori di riprodurre e scambiare i semi.
In Italia alcune Regioni hanno già adottato leggi che sostengono la conservazione di sementi autoctone e, dallo scorso novembre, è nata la Rete Semi Rurali [Rsr], composta da diverse organizzazioni [tra cui Aiab, Crocevia, Civiltà contadina], che rappresentano gli agricoltori bio, i custodi di semi e quella parte di agricoltura italiana familiare e non certificata. Analoghe reti sono nate in molti paesi europei. E’ proprio Rsr, con la Regione Marche, la Provincia Ascoli e altri enti, a organizzare l’incontro ad Ascoli Piceno; le conclusioni saranno esposte al prossimo vertice internazionale sul Trattato Fao sulle Risorse genetiche vegetali a cui l’Italia ha aderito.
Intervengono, tra gli altri, Massimo Rossi, Guy Kastler, Antonio Onorati, Bob Brac. Il programma completo su www.semirurali.net.
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