Per una società della decrescita
Parola d’ordine sia dei governi di sinistra che di quelli di destra, obiettivo dichiarato dalla maggior parte dei movimenti altromondisti, la crescita costituisce una trappola? Basata sull’accumulazione di ricchezze, essa è distruttrice della natura e generatrice d’ineguaglianze sociali. “Durevole” o “sostenibile”, rimane una divoratrice del benessere. È dunque alla decrescita che bisogna lavorare: a una società fondata sulla qualità piuttosto che sulla quantità, sulla cooperazione piuttosto che sulla competizione, a…
La disoccupazione utile e i suoi nemici professionali
Questo saggio sulla sostituzione delle merci ai valori d’uso nella società moderna è stato scritto nel 1977. John Mc-Knight e Lee Hoinacki mi sono stati d’aiuto a chiarirmi le idee. Sono anche debitore verso William Leiss che, in “The Limits to Satisfaction” (Toronto 1976), si è occu-pato della correlazione tra bisogni e merci nell’era moderna. Cinquant’anni fa, quasi tutte le parole che uno udiva era-no rivolte personalmente a lui come…
Scenari di convivialità
PARTE PRIMA …. "L’uomo contemporaneo ha ormai raggiunto una capacità di intervento sugli ecosistemi assolutamente sconosciuta ai suoi predecessori. Il quadro è ora completamente mutato. La potenza della tecnologia è tale da poter compromettere la capacità degli ecosistemi di sostenere la vita. Egli è ora solo di fronte all’arduo compito di controllare se stesso. In questo senso la razionalità strumentale, il protendersi verso le cose senza curarsi delle conseguenze sistemiche…
Il concetto di crescita decresce nel movimento
L’elaborazione del movimento dei movimenti è ad una svolta per quanto riguarda uno dei fondamenti dell’analisi politica ed economica su cui, sostanzialmente, si erano sempre trovati in accordo i soggetti sociali in conflitto. Si tratta della condivisione o dell’abbandono del concetto di crescita quale desiderabile orizzonte comune entro cui si sono collocate più o meno consapevolmente le lotte antagoniste del lavoro, della liberazione, per l’uguaglianza. La svolta si è particolarmente…
Quale decrescita
La contestazione della crescita economica è un fondamento dell’ecologia politica. Non può esserci crescita infinita su di un pianeta finito. Dal momento che disturbava troppo, perché in radicale rottura con il nostro sviluppo attuale, questa critica fu ben presto abbandonata a vantaggio di concetti più flessibili, come lo “sviluppo durevole”. Eppure, razionalmente, non esiste quasi altra via, per i paesi ricchi (20% della popolazione planetaria e 80% del consumo delle…
Decrescita e democrazia
Nel corso degli ultimi sei mesi, la rivista ‘Alternatives économiques’ ha consacrato due articoli alla decrescita 1. Preoccupandosi attentamente di evitare le questioni sollevate, gli autori descrivono la decrescita sostenibile come necessariamente antidemocratica. Eppure i difensori del concetto di decrescita hanno costruito la loro argomentazione proprio intorno alla priorità da accordare alla difesa della democrazia e dell’umanesimo. Si tratta della stessa ragion d’essere di questa idea: Se non rientriamo oggi…
La sinistra scoprirà la società della decrescita?
Con le sue attività ciascun italiano emette nell’atmosfera più di 10 tonnellate, in media, di anidride carbonica l’anno. Ciascun abitante degli Stati Uniti ne emette, in media, 20 tonnellate l’anno. Se tutti gli uomini si comportassero come gli italiani, ogni anno le emissioni globali di anidride carbonica sarebbero superiori a 60 miliardi di tonnellate. E se tutti si comportassero come i nord-americani, le emissioni annue sarebbero superiori a 120 miliardi…
Planare dolcemente
La metafora dell’aereo che corre senza pilota rappresenta bene, a nostro avviso, la condizione del vivere in questa fase storica. Viviamo, infatti, all’interno di un grande aereo che va senza guida e senza una direzione certa e malgrado la maggioranza della popolazione non abbia chiesto di salire a bordo vi è stata trasportata a sua insaputa o con l’inganno. A questo punto c’è poco da fare: siamo di fronte ad…
Il cielo in una stanza di bambù
A MIZORAM, un piccolo stato a nordovest dell’India, i cittadini hanno donato ai profughi dello tsunami tonnellate di canne di bambù per costruire nuove case. Diciamo la verità, a noi occidentali sembrerà piuttosto strano pensare di usare un arbusto, per lo più cavo all’interno, per costruire intere case. Ma in oriente, a cominciare dall’India, che è il più grande paese produttore, quella è una delle piante più popolari impiegate come…
Ctm-altromercato sulle dichiarazioni di Franco Frattini [Forza Italia]
Carissimi/e tutti/e, desideriamo aggiornarvi sul seguito avuto dalle dichiarazioni di Franco Frattini, parlamentare di Forza Italia e presidente della Comissione di controllo servizi segreti, a proposito delle organizzazioni che manifestano il proprio dissenso alla “globalizzazione dall’alto” ed in particolare al prossimo G8 di Genova. Come sapete, Ctm aveva ricevuto una visita della Digos (polizia politica) nella propria sede di Bolzano, proprio nei giorni successivi alle dichiarazioni di Frattini. La visita…
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