È ufficiale: il Mose devasta Venezia
Che il Mose non fosse altro che un disastro annunciato – e di proporzioni epiche, per il delicatissimo ecosistema della laguna veneziana – lo si sapeva fin dall’inizio. Così come si sapeva che le opere – irreversibili – erano state autorizzate in spregio alle norme di salvaguardia e di perlomeno una mezza dozzina di direttive comunitarie. La novità è che adesso se ne è accorto anche il ministero dell’ambiente. Il…
Agli amici de La Décroissance
I nostri amici del mensile francese che diffonde svariate decine di migliaia di copie, e che ha per testata la scandalosa parola “decrescita”, ci chiedono una nota che racconti ai loro lettori l’Italia che non vuole crescere [in economia, beninteso]. Questo è un bell’esempio di cooperazione transalpina, visto che da qualche mese su Carta vi sono ogni settimana due pagine intitolate alla “decrescita felice” e fatte appunto in collaborazione con…
Il cerchio del dono
L’antropologo Louis Dumont ha descritto la nascita della società di mercato come una rivoluzione di valori perché a un certo punto alcuni economisti hanno iniziato a dire che per quello che riguardava la ricchezza economica non valevano più i valori, il senso di solidarietà sociale, l’etica che in qualche modo faceva parte della società, ma che valevano i principi indivisualisti dell’utilità e del profitto. Senza che ce ne rendessimo conto,…
Oggi non consumo
La società di consumo è triste, ingiusta e impossibile: non solo perché il 20 per cento degli uomini fanno loro l’86 per cento delle risorse planetarie ma perché questo “inferno climatizzato” non è generalizzabile visto che supera la capacità stessa di rigenerazione degli ecosistemi. Dobbiamo quindi farla finita con questo dominio degli uni sugli altri e di tutti sul pianeta per vivere semplicemente come umani. Si tratta di una scelta…
Vistamare con Mose
IL MOSE è come il virus dell’Hiv, che aggredisce le difese immunitarie e rende l’organismo attaccabile da tutte le patologie. Per Venezia e la sua Laguna, il Mose è stato il piede di porco che ha consentito alle lobby del cemento di scardinare tutta la legislazione di salvaguardia varata dopo l’alluvione del ’66. Ecco un elenco, che non ha neppure la pretesa di essere esaustivo, di grandi, costose e devastanti…
Il cemento mette in crisi Illy
IL CEMENTIFICIO di Torviscosa è la linea oltre la quale non intendiamo arretrare»: questo passaggio del comunicato stampa dei Verdi del Friuli Venezia Giulia, datato 24 aprile sancisce l’uscita dei Verdi dalla maggioranza di centrosinistra che sorregge la giunta di Riccardo Illy. Sul cementificio di Torviscosa la giunta Illy non vuole arretrare e il governatore ha risposto algido che «l’uscita dei Verdi dalla maggioranza non cambia nulla »: posizione condivisa…
Limiti di espansione urbana a Parma
Si è svolta lo scorso mercoledì 2 maggio presso la libreria Fiaccadori, la conferenza di presentazione del libro “NO SPRAWL – I LIMITI DELL’ESPANSIONE URBANA.” (ed. Alinea). L’iniziativa è stata organizzata dal Circolo Il Borgo, WWF, Legambiente, il Caffè di Parma, Insieme per Parma con il Patrocinio del Forum delle Associazioni Culturali Parmensi. Alla conferenza hanno partecipato Maria Chiara Cavallo (Provincia di Parma), Edoardo Salzano, docente dell’Università IUAV di Venezia,…
Ci si vede giù alla fonte
Il territorio del comune di Capannori, in provincia di Lucca, 43 mila abitanti e quaranta frazioni, è rurale, a tratti collinare, con una notevole ricchezza di risorse idriche, sia nelle falde sotterranee che nelle fonti sorgive. Capannori è il primo comune in Italia ad aver aderito alla rete nazionale Rifiuti zero, una rete di associazioni e comitati che si batte contro gli inceneritori, per una gestione sostenibile delle risorse e…
Gente di Tarquinia
Prima era il movimento No coke di Civitavecchia. L’anno scorso è diventato dell’Alto Lazio, perché si sono aggiunti i cittadini di Tarquinia, Ladispoli, Allumiere e di comuni più piccoli della Tuscia. Non gruppi organizzati, ma singole persone. Protestano contro la riconversione a carbone della centrale Torre Valdaliga nord a Civitavecchia [in provincia di Roma], di proprietà dell’Enel. Un asservimento antico, quello di Civitavecchia all’Enel: risale al 1963, quando l’ente acquistò…
Gli affari sporchi di Udine
Nella notte tra il 23 e il 24 settembre 2006, il fuoco ha distrutto l’unico impianto di selezione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata della provincia di Udine. Un rogo apparso subito doloso. Anche all’Idealservice, la cooperativa che gestiva l’impianto, sono di questa idea. L’attacco del presidente, Enzo Gasparutti, è di quelli che in un paese normale farebbero chiasso: «Il nostro impianto funzionava troppo bene, per questo ci hanno bloccati»….
L'Africa parla cinese
La Cina sarà sempre un amico e un fratello dell’Africa", ha detto lo scorso novembre il presidente cinese durante il summit Cina-Africa. Non c’è da stupirsi: l’Africa forniva alla Cina il 9 per cento del suo petrolio nel 1995, gliene fornisce il 28 per cento dieci anni dopo. La Repubblica popolare è ora il terzo partner commerciale, dopo la Francia e gli Stati uniti. Secondo il giornale Le Mond, "il…
Sinistre in crescita
Già da alcuni anni l’International panel on climate change, istituito nel 1986 in seno all’Onu e che comprende i maggiori esperti di clima a livello mondiale, ha formulato la previsione secondo cui la tempreratura del globo aumenterà tra 1,5 e 6 gradi entro il secolo; questo fenomeno è determinato dal “picco delle emissioni” di anidride carbonica nell’atmosfera provocato dalla nostra civiltà dell’auto. Di tutto ciò anche la gente comune avverte…
Perché "tutto tranne Sarkozy"
L’era consumista cosiddetta dei “gloriosi trenta” ha roso la società come un cancro. La deculturazione e la depoliticizzazione hanno compiuto grandi passi avanti nascosti sotto la maschera dell’abbondanza. Alcuni analizzavano il fenomeno in modo più o meno maldestro come Pasolini, Illich o Debord. La distruzione delle città in tempo di pace, con la “periferizzazione” dei nuovi strati medi o dei migranti [in villette, palazzoni o case popolari], l’ascesa della grande…
La Tav in francese
In una democrazia, non vedo in nome di cosa potremo impedire di mangiare fragole d’inverno". Alain Rousset, presidente socialista della regione Aquitania, pensa che nulla possa rimettere in questione il sacro principio della circolazione delle merci. La crescita richiede “scambi”, la regione deve essere piena di nuove strade e di linee ad alta velocità. Un raccordo annulare a Bordeaux è “indispensabile”. Un’autostrada Langau-Pau “capitale” per l’economia del Béarn. La Tav…
La vita non si brevetta
Se i brevetti hanno avuto diversi significati e diverse funzioni nel corso della storia, durante il secolo scorso sono stati associati all’invenzione di nuove macchine e di nuove molecole, che sono chiaramente prodotti artificiali dell’uomo. I brevetti sulle macchine e sulle molecole hanno accompagnato le due rivoluzioni industriali, quelle legate rispettivamente all’ingegneria meccanica è all’ingegneria chimica. Tuttavia è in corso una nuova rivoluzione industriale che si svolge lungo il percorso…
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