«Ritiro immediato della delibera»: questa la richiesta diretta al sindaco Veltroni da parte dei consiglieri comunali di tutta la sinistra [Rifondazione, Verdi, Comunisti italiani e Sinistra democratica] riguardo la proposta della giunta che prevede, nella periferia nord della capitale [Bufalotta, Porta di Roma, Casal Boccone, via Niccodemi], il cambio di destinazione ad uso residenziale di 1 milione e 36 mila metri cubi di nuove costruzioni, destinate in precedenza dal Piano regolatore generale a commercio e servizi. «La Delibera – si legge nella lettera dei consiglieri–oltre a stravolgere il modello polifunzionale del Piano regolatore, torna a progettare un quartiere dormitorio che avrebbe, invece, dovuto garantire ai cittadini un’effettiva vicinanza tra residenze, servizi ed aree commerciali. In cambio dell’incremento di valore, che riteniamo sottostimato, sono stati proposti opere e progetti dei quali non si comprende la logica». La presa di posizione della sinistra è un primo risultato della mobilitazione inaugurata dai comitati e dai centri sociali di zona il 21 novembre scorso, in una grande assemblea pubblica a cui aveva aderito anche il presidente del Municipio.






