L’IDEA VE L’HANNO MESSA in testa quelli della trasmissione di Radio Due “Caterpillarr”, oppure è colpa delle pagine di Carta dedicate alla decrescita felice o più probabilmente di vostra nonna che, quando eravate piccoli, avete osservato mentre si faceva la mermallata in casa. Fatto sta che quest’anno avete deciso di regalare vasetti di marmellata di arance biologiche autoprodotta. In questo caso fatevi mandare le ottime “arance bionde” dal consorzio siciliano Terrdi Sicilia [al quale aderiscono piccolo produttori della provincia di Catania]. Cominciate a mettere da parte tre chilogrammi di arance, due chilogrammi di zucchero, un bicchierino di rhum e almeno un limone Sbucciate le arance e con molta cura, togliete la pellicina spicchio per spicchio e gli eventuali semi. Mettete le arance in una pentola d’acciaio, copritele con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone, mescolate bene e fate cuocere a fiamma media. Mescolate continuamente con un cucchiaio di legno e dopo circa un’ora versate il bicchierino di rhum, poi spegnete. Fate raffreddare e mettete la marmellata ottenuta nei vasetti chiusi ermeticamente. Ma se in attesa dell’autoproduzione non volete proprio rinunciare alla marmellata di “arancia bionda biologica”, allora chiedetela a Terre di Siclia. Gli ingredienti? Arancia bionda, zucchero di canna, pectina [sostanza organica] e acido citrico. Peso netto: 360 grammi. Prezzo: 1,80 euro. Che aspettate?






