Cambiamenti climatici
La serra globale
FAREMO RIPRENDERE la crescita dei consumi, il Paese deve ricominciare a crescere, il Prodotto lordo deve ricominciare a crescere. Sono tre affermazioni molto comuni sulla bocca degli economisti, e che la maggior parte dei politici, senza distinzioni di schieramenti, ripetono continuamente. [continua]
La serra italiana
CHE CI SIANO ORMAI segni di cambiamento climatico non c’è dubbio. Restano i soliti dubbi: se i cambiamenti siano tutti dovuti a problemi legati all’inquinamento oppure se siano dei «cambiamenti nazionali». I ghiacciai vanno indietro, la temperatura sta crescendo, il mese di ottobre, appena trascorso, è stato uno dei più caldi del secolo. [continua]
Il cortile verde
Per migliorare il clima in città può bastare qualche albero, una piccola siepe e un giardinetto nel cortile sotto casa o in quello delle scuole. È quanto risulta da una ricerca condotta a Firenze dall’Istituto di biometeorologia del Cnr. La variazione della temperatura nelle città, se avessimo più verde nei cortili di case e scuole, sarebbe anche di quattro gradi in più o in meno, secondo la stagione. [continua]
Cambiamenti climatici: «Cara Ue, cambia strada»
Non è certo l’istituzione più nota per l’efficacia dei suoi provvedimenti, ma fa comunque un certo effetto leggere alcuni documenti del Paralemento europeo a proposito dei cambiamenti climatici. Con una risoluzione proposta dalla Commissione temporanea sui cambiamenti climatici, ad esempio, il Parlamento europeo ha chiesto nei giorni scorsi all’Unione europea di interevenire perché «anche l’Europa, soprattutto quella meridionale, subirà gli effetti negativi dei cambiamenti climatici causati dall’attività umana». Il Parlamento…
Il governo si è convinto: le api stanno scomparendo
È positivo il bilancio della giornata per gli apicoltori che hanno organizzato mercoledì 9 aprile la manifestazione davanti al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Finalmente, spiegano gli apicoltori, il problema della moria delle api è un dato di fatto noto. L’organizzazione degli apicoltori italiani [Unaapi] ha ottenuto una convocazione del ministro Paolo De Castro per il 18 aprile. In Italia è sparito, nell’ultimo anno, il 40 per cento…
Mc clima in Giappone
IN ATTESA DEL VENTESIMO congresso del World energy council [Wec, ong accreditata all’Onu che raggruppa multinazionali e imprese statali] di dicembre [dall’11 al 15, a Roma], l’ultima uscita del governo giapponese a proposito di politiche energetiche e cambiamentei del clima è stata davvero terribile. Il governo si è infatti accordato con ottanta aziende per una campagna sul clima decisamente singolare: la campagna offre sconti su moltissimi prodotti [come se non…
Siccità e desertificazione. Addio ai giorni della merla
La Regione Toscana lancia l’allarme per la propria agricoltura, messa in ginocchio dalla siccitt di queste settimane. Secondo la Cia [Confederazione italiana agricoltori] Toscana le cause sono la siccittà e le pressioni crescenti sul fronte dei consumo idrico. Intanto, l’Istituto nazionale di economia agraria ha presentato il rapporto «Atlante nazionale delle aree a rischio desertificazione», secondo il quale il 51,8 per cento del territorio italiano è a rischio desertificazione, in…
Un continente a secco
IL 25 APRILE È PASSATO MESTO. Nemmeno le celebrazioni dell’Anzac day, che ricordano lo sbarco dei corpi d’armata australiano e neozelandese a Gallipoli, in Turchia, nella prima guerra mondiale, hanno cancellato le polemiche politiche. È un anno elettorale, nella federazione australiana. La data non è stata ancora fissata, ma nella seconda metà del 2007 il governo conservatore di John Howard potrebbe essere il primo governo di un paese ricco ad…
Un anno, tre stagioni
È confermato: il trimestre dicembre 2006-febbraio 2007 è stato il più mite dall’inizio delle misure meteorologiche su tutto il Nord-Ovest italiano, compresa l’alta Toscana. Con anomalie comprese tra 2,5 e 4 gradi rispetto alla norma, è stato superato il precedente massimo stagionale che quasi ovunque apparteneva all’inverno 1997-98. La ragione di questa ennesima bizzarria climatica va ricercata nell’afflusso quasi continuo di aria temperata atlantica o calda nord-africana, a scapito delle…
I colori dello sviluppo
IL QUOTIDIANO di MOSCA Pravda ha pubblicato nei giorni scorsi articoli sui “fiocchi di neve arancione caduti a Omsk”. Secondo le autorità locali potrebbe trattarsi di una sostanza sprigionata deliberatamente nell’atmosfera dal qualche azienda o fuoriuscita per un’avaria da una delle numerose industrie della zona.La nevicata colorata ha interessato una cinquantina tra città e villaggi, dove vivono complessivamente 27 mila persone. Lo stesso fenomeno si è poi ripetuto per alcuni…
A crescere è la febbre
CONOSCIUTO IN TUTTO IL MONDO come uno dei maggiori esperti dei limiti biofisici del nostro pianeta, il professor Dennis Meadows ha guidato negli anni settanta un gruppo di giovani studiosi del Massachussetts institute of technology [Mit] di Boston. Nel ‘72 ha scritto, insieme ad altri due studiosi, «Limits to Growth», che scatenò il dibattito mondiale–ancor prima del rapporto Brundtland del 1987–sui limiti ambientali e sociali della…
Pianeta caldo
IL SESTO RAPPORTO «LIVING PLANET» 2006 del Wwf riporta il calcolo dell’impronta ecologia con un indicatore nuovo: l’«indice del pianeta vivente », che cerca di dare conto dei trend di popolazione più significative delle oltre 1.300 specie di vertebrati in tutto il mondo. Dal 1961 al 2002 l’«indice del pianeta vivente» mostra una caduta del 30 per cento, emblematica dello stato di salute della biodiversità. L’altro indicatore è quello dell’«impronta…
Cosa fa il governo?
L’ITALIA SARÀ PRESENTE alla Conferenza mondiale sul clima di Nairobi con alcune novità, anche se la Conferenza sarà per lo più interlocutoria. Infatti, per rimettere in gioco tutte le carte e coinvolgere paesi come la Cina o l’India, tutti i paesi aspettano che cambi il governo Bush. Nonostante questo, Nairobi servirà a mettere a punto una serie di meccanismi che riguardano l’applicazione del Protocollo di Kyoto e per discutere del…
La mappa mondiale degli uccelli a rischio per i cambiamenti climatici
Dal Report “Le specie di uccelli e i cambiamenti climatici: lo status globale” presentato dal Wwf in occasione della conferenza di Nairobi sul clima. EUROPA–Pernice bianca (Lagopus mutus) Questa specie si trova sulle Alpi e in Nord Europa ed è tipica degli ambienti di alta montagna. In Inverno il suo piumaggio è bianco candido mentre con l’arrivo della primavera lentamente volge al marrone. In questa delicato periodo di…
Pericolo in spiaggia
Circa 643 milioni di persone che vivono in aree costiere, il 10 per cento della popolazione mondiale, sono in grave pericolo per l’impatto dei cambiamenti climatici negli oceani, hanno avvertito un gruppo di scienziati. Si tratta della prima indagine che identifica le popolazioni che corrono rischi per l’elevazione del livello del mare e per le l’aumento del numero di uragani. I ricercatori provengono dal Centro internazionale di informazione scientifica [Ciesin]…




