Dovrà essere aggiornato il vecchio adagio “non si cava sangue dalle rape”, almeno in Giappone. D’ora in poi dalle rape sarà ricavato plastica biodegradabile, che sarà utilizzata nella produzione dei sacchetti per la spesa. La notizia è stata annunciata a Tokyo da alcune imprese. La plastica proviene dalla cassava, un tubero a metà strada tra rapa e patata, coltivato nei paesi tropicali e originario dell’America latina. Oltre ad essere biodegradabile, il nuovo composto sarà più economico da produrre rispetto alla plastica tradizionale, realizzata utilizzando nafta derivata dal petrolio, e anche a quella ricavata dal mais. Intanto, il parlamento giapponese ha emanato una legge per ridurre l’utilizzo dei sacchetti di plastica per la spesa. Il provvedimento, effettivo dal 2007, obbliga la grande distribuzione a ridurre il numero dei sacchetti utilizzati, con sanzioni di tipo pecuniario.






