L’arredo bioecologico certificato sbarca in Italia. Di fatto, già centinaia di nidi e scuole materne negli ultimi tempi stanno optando per scelte naturali: banchi, cattedre, librerie, giocattoli, cuscini, e perfino scale, realizzati con legname proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e trattato con vernici e impregnanti non tossici, riducendo al minimo l’utilizzo di colle e componenti metallici. Ora i bioarredi possono godere di una specifica certificazione. A controllare e garantire la qualità dei prodotti è Icea [Istituto per la certificazione etica e ambientale], il principale ente di certificazione del biologico in Italia [tra i suoi consorziati, Aiab e Banca etica]. Dice Paolo Foglia di Icea: “A causa delle sostanze emesse dai mobili, in primis formaldeide, l’aria che si respira all’interno delle scuole è di gran lunga più inquinata dell’aria esterna”. Le prime certificazioni le hanno ottenute la ditta Gonzagarredi di Gonzaga [Mantova] e il Mobilificio Fattorini di Barberino Val d’Elsa [Firenze].






