È ormai tempo di pagelle e se anche i comuni dovessero riceverne una, quello di Colorno in provincia di Parma avrebbe probailmente più di un dieci sulla sua. Da quando nel 2004 la giunta comunale ha approvato una delibera di indirizzo vincolante per gli “acquisti verdi”, la cultura del consumo responsabile è diventata prassi molto diffusa tra gli amministratori. Così si è scelto di acquistare un arredo ecologico per la nuova scuola media e di utilizzare carta riciclata per il periodico comunale. Inoltre si è deciso di utilizzare pannolini lavabili per i bimbi del nido comunale e di introdurre nel capitolato per la gestione della mensa scolastica l’obbligatorietà per la ditta aggiudicatrice del servizio di utilizzare esclusivamente l’acqua del rubinetto. Sempre nel capitolato vengono indicate le caratteristiche dei cibi da diffondere: biologici, di stagione e, quando possibile, provenienti dal circuito del commercio equo. A Colorno è anche in progetto l’iniziativa “social market” per la distribuzione gratuita delle derrate alimentari che altrimenti diventerebbero rifiuti.






