A Napoli il pane costa il doppio che a Milano: 1,93 euro al chilo contro 3,61. In altre città i prezzi variano tra i 3,47 euro al chilo a Bologna, 2,71 a Palermo, 2,47 a Torino, 2,28 a Roma e 2,39 a Bari. Questi dati sono stati raccolti dalla Coldiretti in occasione dello «sciopero della pagnotta» di oggi il cui scopo è stato quello di richiamare l’attenzione del governo e del parlamento sulla priorità del carovita e sull’urgenza dei provvedimenti di contrasto all’inflazione e di rilancio dei consumi.
La giornata «è stata un successo – dice l’Adiconsum, che chiede al governo anche l’apertura di un tavolo – per discutere le proposte dei consumatori». L’associazione aggiunge anche che «La crisi finanziaria esplosa negli Stati Uniti aggraverà la recessione già in atto nel nostro paese. Colpiti non saranno solo i risparmiatori, ma anche tutti i consumatori con ulteriori aumenti del costo della vita. L’inflazione purtroppo non è al 4 per cento [dati Istat], ma ben superiore; molti prezzi e tariffe di riferimento negli ultimi 12 mesi sono aumentati oltre le due cifre, dal pane alla pasta, dalla benzina al metano, dall’elettricità alle tariffe dei servizi locali».
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