Sarà Ferrara ad ospitare il primo borgo a basso impatto ambientale, in cui le parole d’ordine sono: risparmio energetico, architettura sostenibile, energia solare e conservazione delle risorse. L’idea del “Borgo Solare” è stata progettato con il supporto del Politecnico di Milano e alla volontà dell’amministrazione comunale di Ferrara. Ciò che caratterizza il progetto è la sua adattabilità alle specificità climatiche dell’Italia. Il borgo prevede ad esempio l’istallazione di collettori solari piani e di tegole fotovoltaiche. La disposizione degli edificiè stata studiata per favorire il “guadagno solare” attraverso le superfici vetrate nella stagione fredda, schermare gli ambienti interni dal carico solare estivo e massimizzare l’illuminazione naturale degli ambienti interni. Inoltre, gli impianti di raffrescamento e riscaldamento saranno dotati di elevati valori di efficienza energetica. Il Borgo conta su un volume residenziale di 38 mila metri cubi, tra alloggi, piste pedociclabili e sentieri.






