Il Nuovo Meyer, cioè l’ospedale pediatrico in costruzione a Firenze nel complesso di Villa Ognissanti, ridurrà le emissioni e i consumi energetici, ottenendo finanziamenti dall´Europa.
Tanto per il recupero di Villa Ognissanti quanto per la realizzazione del nuovo padiglione di degenza sono state adottate soluzioni eco-compatibili, finanziate da progetti europei. Il nuovo complesso risponde, secondo quanto afferma la Regione Toscana, ad alcuni parametri: contenimento delle emissioni atmosferiche, protezione dal surriscaldamento estivo, ventilazione e qualità dell’aria, contenimento dell’uso del condizionamento, migliore utilizzazione della luce naturale.
Per quanto riguarda il recupero di Villa Ognissanti, l’intervento bioclimatico è stato finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del progetto dimostrativo “Revival” per 397.034 euro. Le soluzioni innovative introdotte riguardano il tetto ventilato, gli infissi con ombreggiamento, le griglie per favorire la naturale ventilazione notturna in estate, l’utilizzo di sistemi tecnologici per la regolazione della luce artificiale interna e una impiantistica tecnologicamente avanzata per il risparmio energetico. Il risparmio energetico previsto è del 45 per cento circa sui consumi totali, mentre le emissioni di CO2 saranno ridotte del 55 per cento per il riscaldamento, del 45 per cento per il raffreddamento e del 40 per cento per l’illuminazione. Le spese aggiuntive per realizzare queste prestazioni possono incidere dal 10 al 20 per cento rispetto alla costruzione di un edificio tradizionale, ma si prevede che queste spese possano essere recuperate in un periodo di 7 -11 anni.
Per ciò che concerne il nuovo padiglione di degenza, il Meyer ha beneficiato del finanziamento di 569.339 euro della Comunità Europea per il progetto “Hospitals”, stanziato per la costruzione ex-novo del padiglione che ospita degenze, sale operatorie, ambulatori, day hospital e day surgery. Tra le soluzioni individuate da segnalare la serra bioclimatica-fotovoltaica che avrà la funzione di spazio di ingresso e di accoglienza dell’ospedale, il miglioramento dell’isolamento dell’intero edificio, l’introduzione di sistemi di controllo e gestione dell’illuminazione artificiale e la posa del verde sul tetto e sui terrazzi della struttura.






