Tra i numerosi vantaggi dell’agricoltura biologica c’è anche il risparmio idrico. Lo sostiene Vincenzo Vizioli, presidente del comitato promotore della Fondazione Aiab per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica. Secondo Vizioli “il metodo biologico ha tra i suoi presupposti: la fertilità del suolo legata alla presenza di sostanza organica e la rotazione delle colture. La fertilità riguarda anche la struttura del terreno, cioè la capacità del suolo di far circolare aria ed acqua, nonché quella di trattenere l’acqua. La rotazione è l’alternanza di colture a diverso ciclo e con diverse esigenze nutrizionali, quindi anche a diverso fabisogno idrico”. Inoltre, aggiunge Vizioli, un’azienda bio si avvale di siepi e alberi che tra le tante funzioni hanno anche quella di contenere l’azione battente del vento che esalta la traspirazione del suolo. Il testo completo dell’intervista a Vizioli, sul contributo che l’agricoltura biologica può dare nel promuovere un consumo più parsimonioso ed efficiente dell’acqua, è sul sito dell’Aiab.
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