Siete mai stati nel “giardino delle meraviglie”? Ad accogliere un giardino di quel tipo è il Casale Podere Rosa. Il “giardino delle meraviglie” è in realtà un percorso ludico/scientifico. Il percorso è costituito da alcune installazioni utili per comprendere il valore delle risorse naturali e la possibilità di utilizzarle senza sprecarle. Per la realizzazione delle installazioni sono stati usati materiali di recupero che, assemblati in forma nuova, hanno trovato un loro utilizzo, trasformandosi da rifiuti in risorsa; le verniciature invece sono state eseguite con vernici naturali a basso impatto ambientale. Nella mostra, costituita da quattoridici pannelli, sono contenute riflessioni generali sull’importanza delle risorse naturali e sulla necessità del loro oculato utilizzo.
ll percorso si articola intorno a tre elementi: “Il cammino del sole” [l’elemento centrale di questa prima installazione è un impianto fotovoltaico che produce energia pulita utilizzata per integrare il fabbisogno energetico del Casale], “Il ritorno alla terra” [come e perché usare le compostiere, gli scarti alimentari o quelli delle potature] e “Il percorso dell’acqua” [alla scoperta del serbatoio per il recupero dell’acqua piovana, utile per l’irrigazione del giardino]. Il percorso è utilizzabile in particolare per promuovere incontri di educazione ambientale con le scuole.
La passeggiata può proseguire nell’orto-bio, situato nel retro del giardino del Casale su circa cinquecento metri quadri, con piazzole per le coltivazioni orticole, un frutteto, e una piccola serra per le coltivazioni invernali. Il progetto dell’orto è nato da una collaborazione tra il Centro riabilitativo Tangram e il Casale Podere Rosa: per la gestione dell’orto sono coinvolte persone con disabilità mentale.






