Il mondo rurale del Lazio si racconta

Dalla campagna romana alla Sabina, dalla bassa Maremma ai castagneti dell’Appennino: le aree protette del Lazio sembrano il simbolo di un’intelligente armonia tra uomo e natura che ogni giorno, in nome dello “sviluppo”, imprese e politica mettono violentemente in discussione. Eppure nella regione rimangono ancora numerose le esperienze di resistenza al consumo del suolo, alla perdita di biodiversità e all’industrializzazione dell’agricoltura. Non si può parlare di un’unica realtà rurale per tutto il territorio regionale, ma di molte esperienze contadine fortemente differenziate per sistema di produzione, forme di insediamento abitativo, ordinamento culturale, ampiezza e tipologia delle aziende agricole. Ad esempio, sono quindici le aziende agricole che fanno parte dell’ente regionale Roma Natura, mentre i musei e i centri di documentazione regionale sono ventuno e sono sparsi in dodici, tra parchi e riserve naturali.

Le aziende che hanno il marchio commerciale Natura in campo [rilasciato ai prodotti tipici, tradizionali e di agricoltura biologica coltivati nei Parchi del Lazio] sono invece otto. Ancora: nel Lazio esiste una vivace rete di fattorie educative, in gran parte costituita dalle aziende che aderiscono all’Aiab [Associazione italiana per l’agricoltura biologica]. Infine, solo più di cento i punti vendita proposti da aziende agricole all’interno di aree protette e altrettanti sono le aziende che hanno avviato attività di agriturismo. “Alla scoperta del mondo rurale nei parchi del Lazio” è una delle guide realizzate dall’assessorato all’Ambiente e cooperazione tra i popoli della Regione per favorire la conoscenza di paesaggi, abienti, culture ed esperienze rurali al grande pubblico.

Mail_long
articoli correlati
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia