Con il progetto “Programma nazionale di sviluppo e promozione della rete delle biofattorie didattiche” finanziato dal ministero della Solidarietà sociale, l’Associazione italiana per l’agricoltura biologica [Aiab] dimostra ancora una volta come sia possibile e opportuno promuovere e valorizzare le attività sociali svolte all’interno delle aziende agricole. In particolare, spiegano quelli di Aiab, l’obiettivo è valorizzare il lavoro delle numerose cooperative sociali, favorendo il collegamento territoriale tra realtà agricola, cooperazione sociale e mondo scolastico. L’obiettivo del progetto è creare una rete di biofattorie sociali allo scopo di facilitare l’avvio di progetti sperimentali territoriali che coinvolgano direttamente quelli che la legge chiama “soggetti socialmente svantaggiati” per avviare programmi di inclusione sociale e lavorativa.






