Il ministro De Castro nei giorni scorsi ha incontrato i dirigenti di Assobiotec, l’associazione che rappresenta le principali aziende biotecnologiche [Monsanto, Syngenta, Basf, e altre]. “Quello che non è ancora emerso chiaramente–spiegano quelli di Verdi ambiente e società–da parte del ministero è la sua posizione rispetto alla proposta di Assobiotec, alla quale viene riconosciuta trasparenza e responsabilità sociale. Assobiotec ha scelto il suo campo, quello dello sviluppo biotecnologico, inconciliabile con la qualità lo sviluppo rurale, la valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano. Inconciliabile con la trasparenza e la responsabilità sociale”. Vas ricorda anche che De Castro ha sottoscritto, lo scorso novembre, un manifesto sull’agroalimentare “che non contempla la contaminazione da Ogm e che si basa sul principio di precauzione”. Intanto, il 26 maggio torna la giornata nazionale Mangiasano in quaranta piazze italiane con Vas, Coldiretti, Cia, Federconsumatori, Ada, per parlare di un nuovo modello di sviluppo rurale.






