Fonti rinnovabili
L'Europa con il sole
Una nuova mappa pubblicata nei giorni scorsi dalla Commissione europea illustra il potenziale fotovoltaico di varie regioni europee. Il sistema interattivo online si chiama Photovoltaic geographical information system [Pvgis] e permette di calcolare il rendimento dell’energia solare in qualsiasi sito europeo con estrema precisione e semplicità. [continua]
Il Tirano buono
La “capitale italiana dell’energia alternativa” si trova in Valtellina, si chiama Tirano e conta dieci mila abitanti, che da sei anni si scaldano tutti con il teleriscaldamento. Inoltre da settembre Tirano ospita il primo impianto di grande taglia, 85 mila kilowattora prodotti ogni anno, per elettricità da fotovoltaico realizzato secondo la normativa del “conto energia”. [continua]
Le bufale dell'Enel [Greenpaece]
Il piano ambientale annunciato il 15 dicembre ‘06 dall’Enel merita il premio di “bufala dell’anno”. L’Enel parla di rinnovabili e pensa al carbone. Sostiene di poter tagliare le emissioni di anidride carbonica (CO2) di 4 milioni di tonnellate, ma ha progetti nel carbone che–se realizzati–produrranno emissioni per 34 milioni di tonnellate. [continua]
l'Enel ostacola le energie rinnovabili?
«Si riscontrano alcune carenze nelle connessioni degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, e ritardi nella realizzazione dei collegamenti e nella fornitura dei necessari preventivi.» Così l’autorità per l’energia ha fatto partire un’istruttoria formale contro Enel Distribuzione, per non aver adeguatamente adottato le nuove regole per l’integrazione e lo sviluppo di energie elettriche rinnovabili. Il Garante, infatti, ha di recente emesso norme a sostegno della produzione da…
Tuscia, sulla centrale a biomasse si decide insieme
Il consiglio comunale di Barbarano Romano [meno di mille abitanti in provincia di Viterbo] ha approvato, lo scorso 5 ottobre, una bozza di convenzione per la realizzazione di una centrale alimentata da biomasse con produzione di dieci megawatt di elettricità. Una decisione che non è piaciuta ai comuni confinanti di Villa San Giovanni in Tuscia, Blera, Capranica, Oriolo Romano e Vejano, che in questi giorni hanno chiesto al sindaco di…
Monterotondo pulische l'energia
“Passa all’energia pulita”, con questo slogan l’amministrazione comunale di Monterotondo [Roma] ha promosso la campagna per l’aquisto di mezzi elettrici: motorini e biciclette. Grazie al contributo regionale di 50 mila euro “entro poco tempo avremo alcune decine di mezzi elettrici–dice Luigi Cavalli, assessore all’ambiente–che serviranno ad avviare concretamente la promozione e l’utilizzo di mezzi ecocompatibili”. L’ambizioso progetto però non si ferma qui. Dopo l’aquisto delle vetture…
Il sole di Buccinasco
Per far crescere in modo sistematico e diffuso l’utilizzo dell’energia solare non è sufficiente la sensibilità di alcuni soggetti, è necessario un forte intervento e governo da parte delle istituzioni pubbliche a partire dalle amministrazioni comunali. Uno strumento di programmazione che a livello locale si sta affermando è il Piano Energetico Comunale Solare (PECS). La sua elaborazione permette la definizione di un quadro complessivo delle potenzialità d’impiego della fonte solare…
Modello Germania
Grazie ai duecento di pannelli solari istallati per abitante, contro i quattro del nostro paese, il governo della Germania vanta oggi una industria del fotovoltaico di 5.000 aziende, con un fatturato di 2miliardi di euro e in cui lavorano 25.000 persone. Che diventano in totale 130.000 nuovi posti di lavoro, se si aggiungono gli addetti che lavorano alle altre fonti rinnovabili, che hanno ormai raggiunto 14.000 Megawatt eolici e oltre…
Banca etica, tra calore e biomasse
Due milioni di euro per finanziare la diffusione di impianti termici a biomasse legnosi di media taglia, che utilizzano combustibili rinnovabili come legna da ardere, cippato di origine agroforestale o pellet [ottenuto con la pressione di segatura di legna]. Ecco un esempio inteligente di come la finanza etica può sostenere l’utilizzo di energie no oil. La proposta è di Banca etica e dell’Associazione italiana energie agroforestali. In progetti presentati sono…
Un pieno di birra, grazie
Qualcuno lo chiama picco di Hubbert, altri “punto critico”: di certo tra il 2007 e il 2010 verrà raggiunto il massimo sfruttamento possibile di petrolio nel pianeta: da allora in poi le riserve cominceranno a esaurirsi. Insomma, le alternative non solo auspicabili, per ridurre guerre e inquinamenti, ma soprattutto urgenti. Così, ad esempio, c’è chi negli Usa immagina di fare un pieno di birra. Uno dei più grandi produttori di…
Tris energetico in Campania
Sono ancora poche le amministrazioni locali che decidono di sostenere davvero interventi in materia di efficienza, risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili. Per questo meritano di essere segnalate: la Regione Campania, ad esempio, ha da poco approvato tre i bandi interessanti: uno per favorire la diffusione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e impianti di cogenerazione [con 93 milioni di euro di…
Il sole in classe a Milano
In un piccolo comune del nord d’Italia (Marcallo con Casone), alla periferia di Milano il sole mette in moto un’ intera scuola media. E’ l’istituto Leonardo da Vinci che da diverse settimane ha abbandonato le vecchie caldaie a gas per riscaldarsi e all’occorrenza raffreddarsi mediante l’ nergia solare. Nella scuola è stato, infatti, installato un innovativo impianto fotovoltaico. Ideato e brevettato da Walter Cassani e Alessandro Scarioni, l’impianto consente di…
Automobili sotto spirito
Un dispetto classico, che sarà capitato a molti di fare o subire: lo zucchero nel serbatoio. Veramente odioso. In Brasile però non la pensano allo stesso modo. Anzi, forse l’idea per contrastare la schiavitù petrolifera è venuta proprio così. Ovviamente non mettono lo zucchero puro nel motore, ma l’alcol prodotto dalla canna da zucchero sì. I brasiliani dimostrano come, per avere carburante, non c’è bisogno di spendere miliardi in perforazioni,…
Metti il mais nella tua stufa
Le biomasse producono energia alternativa, conveniente e pulita, ma non è certo questa la novità. Sono anni che se ne parla [senza fare altro, a quanto pare, visto che il loro utilizzo copre soltanto il 2–3 per cento del fabbisogno energetico italiano] e che si è a conoscenza dei vantaggi che comportano per il riscaldamento rispetto ai metodi tradizionali. In primo luogo il risparmio [dal 20 al 40 per…




