«Si riscontrano alcune carenze nelle connessioni degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, e ritardi nella realizzazione dei collegamenti e nella fornitura dei necessari preventivi.» Così l’autorità per l’energia ha fatto partire un’istruttoria formale contro Enel Distribuzione, per non aver adeguatamente adottato le nuove regole per l’integrazione e lo sviluppo di energie elettriche rinnovabili. Il Garante, infatti, ha di recente emesso norme a sostegno della produzione da rinnovabili, sul fronte delle connessioni, dei prezzi e delle misurazioni a cui Enel non si è ancora adeguata. Il fine dell’authority è quello di dare maggiore certezza di connessione, semplificarne il calcolo, ed evitare scelte unidirezionali da parte dei distributori che tendano a svantaggiare i produttori.
Il garante ha inoltre reso pubblico il prezzo medio annuo di cessione dell’energia elettrica proveniente da rinnovabili [67,12 euro a MWh] e ha chiesto «ai distributori, responsabili della rilevazione delle misure della produzione degli impianti fotovoltaici, di adempiere ai provvedimenti dell’Autorità».
L’azienda rischia pesanti sanzioni se verranno confermatele le violazioni emerse nell’istruttoria conoscitiva sul servizio di connessione alla rete degli enti distributori.






