Il libero bus di Verbania

Il Primo maggio a Verbania, città di 30 mila abitanti, i bus sono gratis. Non è il solito intervento deciso da un’amministrazione per una giornata speciale, ma l’inizio di un progetto davvero importante che vuole promuovere l’utilizzo massiccio del trasporto pubblico locale.

Per sei mesi, tutti i vernabesi hanno la possibilità di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici sui percorsi interni alla città. Spiega Andrea Gnommi, assessore del Comune di Verbania [Prc]: “Si tratta di una novità importante per un’area che fa parte dell’Asse Sempione, la strada che lega Milano a Domodossola, e che dunque confina con l’area più inquinata del mondo, la Pianura padana, a causa soprattutto del traffico su strada”.

Secondo Gnommi è una misura che gioca d’anticipo, perché la qualità dell’aria in città è ancora decente [nonostante la presenza di un polo chimico], ma l’utilizzo dei mezzi pubblici locali resta scarso, anche per la loro lentezza provocata dal traffico delle vetture, e soprattutto limitato a tre segmenti di popolazione: studenti, anziani e migranti.

Basta dunque dimostrare, esibendo la carta d’identità, di essere residenti nel Comune, per poter viaggiare senza alcuna limitazione su gli autobus, raggiungendo qualsiasi punto della città servito dalle linee di trasporto pubblico. Alcuni dei mezzi utilizzati sono per altro elettrici ed entro un paio di anni l’amministrazione vuole sostituire tutti i restanti bus a benzina con quelli a metano. “Dal ponte di Gravellona allo Zust, da Unchio alla Guardia di Zoverallo, chiunque potrà scendere dal bus, dedicarsi ai propri impegni, prendere nuovamento il bus e tronare a casa gratuitamente. Niente biglietto e niente abbonamenti”, scrive il sindaco Claudio Zanotti in una lettera inviata a tutti i cittadini.

L’amministrazione comunale ha avviato l’iniziativa chiamata Libero bus, insieme all’azenda municipale Vco Trasporti, ma a titolo sperimentale e con un investimento di 350 mila euro: tra sei mesi sarà verificata e si deciderà se proseguirla e come.

“Oltre al significato simbolico dell’iniziativa, i vantaggi pratici sono almeno due: si migliora la viabilità della città, riducendo l’inquinamento atmosferico e la congestione delle autovetture sulle strade, ma si favorisce anche un risparmio economico per i cittadini sui costi del carburante”, aggiunge Gnommi.
In cità, intanto, è stato avviato anche il servizio City bus, che permette di prenotare via telefono una corsa di trasporto pubblico direttamente con la Vco Trsporti, concordando luogo e orario della corsa.

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