BRUTTE NOTIZIE dal terzo rapporto dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici sulla qualità dell’ambiente urbano, presentato il 18 gennaio. Le emissioni di Pm10, ozono e biossido d’azoto non accennano a diminuire. Anzi, alla fine del mese di giugno del 2006 nel 77 per cento dei punti di osservazione è stato superato il valore limite giornaliero della concentrazione di Pm10. Qual è la principale sorgente emissiva di Pm10? Ovviamente il trasporto su strada che ad esempio a Roma–sul totale delle emissioni di Pm10–è pari al 70 per cento. Una grossa mano all’inquinamento la da anche la grande industria, in particolare a Taranto [93 per cento], Venezia 75 e Genova 49. Una timida boccata d’ossigeno però c’è: “Le concentrazioni di monossido di carbonio, benzene, piombo e biossido di zolfo risultano essere ormai sotto controllo con pressochè nessun superamento del limite per monossido di carbonio, piombo e biossido di zolfo e per il benzene”.






