Il sistema Brt [Bus rapid transit] funziona con corsie preferenziali e con una “bacchetta magica” che consente agli autisti degli autobus di chiamare il verde ai semafori. Da quando è in funzione 1990, a Curatiba in Brasile, il traffico è diminuito del 20 per cento, la velocità dell’autobus è salita da 9,6 a 15,2 chilometri orari, i tempi di attesa sono diminuiti del 60 per cento e i passeggeri aumentano dell’11 per cento ogni anno. Viaggiare su un autobus con diritto di precedenza e corsie preferenziali elimina molti degli inconvenienti e dei fastidi ben noti a chi usa i mezzi pubblici di superficie: brusche frenate, lunghi tempi di attesa, imbottigliamento nel traffico e sospensione del servizio per macchine parcheggiate sui binari. Hanno adottato il Brt a Los Angeles, Ottawa, Honululu, Utrecht e molte altre città lo hanno incluso nei propri piani di gestione del traffico [spesso utilizzando mezzi elettrici]. In Italia nessun amministratore ne parla.






