Ad Acquanegra [Cremona] il sindaco, si è fatto due conti: nei primi tre anni di vita per ogni bimbo si consumano più o meno 4500 pannolini, con un impatto sull’ambiente a cui nessuno pensa e che rappresenta una “tassa” quotidiana per le giovani e spesso squattrinate coppie si trovano a pagare per mantenere i bambini. Si calcola che la spesa per i pannolini sia di 1100 euro e che il pargolo, finchè non userà il vasino, arrivi a produrre 900 chili di rifiuti, contenenti sostanze inquinanti e di difficile smaltimento. Ogni anno nella sola Europa occidentale vengono prodotti 22 miliardi di pannolini. Nei pannolini ecologici le fibre plastiche vengono sostituite con sostanze naturali come il Pla, costituito da zuccheri estratti dai vegetali, e cotone biologico. Il sindaco di Acquanegra, ha deciso di invogliare i genitori ad acquistare pannolini lavabili, al posto di quelli usa e getta. Non si tratta dei vecchi “triangoli” o “sorrisi di stoffa”, ma di un indumento che può essere riutilizzato fino a 250 volte [costo 12,5 euro l’uno]; si può quindi coprire il fabbisogno dei tre anni con 250 euro di spesa invece che 1100.






