Last minute market b

Sono stati gli orti di via del Garda, la sede storica dei primi orti nati a Parma, il luogo scelto dall’assessore provinciale Tiziana Mozzoni per presentare Last minute market book, un progetto finalizzato a recuperare i libri invenduti, destinati al macero, per donarli ai tanti potenziali lettori.

Dopo i corsi di informatica per i menio giovani, le gite alla scoperta del territorio e il recupero e la relativa destinazione di pc dimessi ai centri anziani, l’amministrazione provinciale he deciso di promuovere, con i volumi recuperati e messi a disposizione da alcune case editrici, la realizzazione di nuove piccole biblioteche in cinque centri anziani e in tre case famiglia del territorio. La prima esperienza al via in città è appunto quella del centro anziani di via del Garda a cui seguirà quello del Parma Centro.

“Questa iniziativa nasce dalla voglia di non buttare via i libri–ha detto Tiziana Mozzoni–Noi li recuperiamo e li destiniamo a creare presidi culturali sul territorio. Si tratta di piccole biblioteche nei centri in cui gli anziani si ritrovano. Qui i libri possono e devono diventare strumento per altre iniziative come la presentazione di volumi o la lettura in comune di testi, o ancora iniziative di discussione. Questo potrà creare ulteriori momenti di incontro e socialità”.

Non si tratta dunque solo di riduzione dei rifiuti: i libri che andranno a riempire librerie sono destinati a rendere questi luoghi ancora più vivi e partecipati, di interesse per tutti.
“Il progetto madre–ha aggiunto Silvia Gaiani, coordinatrice dell’iniziativa–si chiama Last minute market, i mercati dell’ultimo minuto e si occupa di invenduti alimentari, prodotti ancora buoni ma in scadenza, che grazie a personale specializzato arrivano in poche ore sui tavoli delle mense e a quanti ne hanno bisogno.Last minute book si occupa di libri ai quali diamo una seconda vita”. Il progetto è stato elaborato nel 2004 da un gruppo di lavoro sorto all’interno della facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e guidato dal professor Andrea Segrè.

Nel recupero dei libri sono coinvolti otto editori, le biblioteche universitarie e comunali di Bologna e la Cineteca del Comune di Bologna.
Secondo Mauro Odoni, del coordinamento centri sociali, “questa iniziativa si collega ad un percorso in atto da alcuni nei centri sociali anziani per promuovere l’alfabetizzazione informatica, la conoscenza del territorio e gli scambi fra centri. Iniziative che hanno l’obiettivo di creare opportunità culturali finalizzate alla partecipazione”.

tel. 0521 931300

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