IL DISEGNO DI LEGGE sulla produzione di energia presentato dalla giunta regionale della Basilicata non piace proprio per niente a Wwf, Lipu e Forum ambientalista. Secondo le tre associazioni la Regione sbaglia perché vuole fissare limiti alla produzione di elettricità troppo alti rispetto al fabbisogno della regione, e oltretutto in via transitoria, visto che il Piano di indirizzo energetico e ambientale regionale non è ancora stato approvato. Il testo, approvato il 21marzo, autorizza la costruzione di centrali termoelettriche per una potenza fino a 600 MW, di cui una singola centrale ne può produrre fino a 400: dimensioni incompatibili con il sistema di produzione “diffusa” basato su una rete di piccoli impianti come propongono le associazioni. Per l’energia eolica, il disegno di legge fissa un limite complessivo di 500 MW, di fatto una sanatoria per gli otto impianti in attesa di autorizzazione.
gianni.palumbo@lipu.it






