Ad Ascoli risparmiano e vedono tuttio "red"

Ogni cittadino della Provincia di Ascoli Piceno avrà la possibilità di risparmiare fino a 32,79 euro ogni anno e per cinque anni sulla bolletta per la fornitura di energia elettrica. Ciò sarà possibile grazie al progetto di ricerca Red [risparmio energetico domestico], promosso dalla Provincia con la collaborazione di Asteria [Istituto per lo sviluppo tecnologico e la ricerca applicata] che prevede la distribuzione gratuita a tutte le famiglie residenti nel territorio della Provincia di set di lampade a efficienza energetica e riduttori di flusso idrico per rubinetti domestici.

Si tratta del più massiccio progetto per il risparmio energetico finora attuato a livello nazionale con un investimento di oltre 4 milioni di euro e presentato stamane nel corso di un conferenza stampa dal presidente della Provincia Massimo Rossi, dall’assessore provinciale all’Ambiente Massimo Marcaccio, dal presidente di Asteria Dante Bartolomei e dall’imprenditore Renato Ciarrocchi, uno dei titolari della azienda Troiani & Ciarrocchi Srl che provvederà all’acquisto e alla distribuzione di questi dispositivi agli oltre 130 mila nuclei familiari del territorio della Provincia di Ascoli Piceno.

Nell’ambito dell’iniziativa la Provincia si occuperà di contribuire alla campagna di informazione, Asteria della progettazione, promozione e coordinamento, mentre la ditta Troiani & Ciarrocchi Srl si occuperà di acquisto e distribuzione [che avverrà nei prossimi mesi] dei kit di dispositivi con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e degli istituti scolastici.

“Questa iniziativa rafforza una progettualità complessiva che l’amministrazione sta portando avanti sul tema dell’energia–ha detto con soddisfazione il presidente Rossi–la Provincia di Ascoli Piceno è all’avanguardia in Italia con azioni previste nel Piano energetico regionale e che saranno poi contenute nel Piano provinciale sull’energia in fase di redazione, come gli investimenti negli impianti fotovoltaici, la produzione di energia diffusa mediante le filiere agroenergetiche, i corsi di efficienza energetica e, adesso, con questa operazione sul risparmio energetico che coinvolge tutte le famiglie del Piceno”.

Tutta l’operazione di acquisto e distribuzione avviene in attuazione dei Decreti del 20 luglio 2004 emanati dal ministero per le attività produttive di concerto con il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio che disciplinano le attività e i sostegni a chi lavora per il risparmio energetico. Secondo tali decreti, il fornitore e distributore dei dispositivi di risparmio [come sono appunto le lampadine] ripagherà il proprio investimento attraverso la monetizzazione dei “certificati bianchi”: in pratica dalla distribuzione di un milione di lampade fluorescenti compatte con alimentatore incorporato e di un milione di riduttori idrici per rubinetti ai cittadini della Provincia la ditta fornitrice ricaverà dei crediti, appunto i “certificati bianchi”, che potrà rivendere sul mercato dell’energia a quei soggetti che non riescono a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla legge.

“In termini economici il risparmio complessivo per i cittadini della Provincia di Ascoli ammonta a oltre 12 dodici milioni di euro all’anno–ha spiegato l’assessore all’ambiente Massimo Marcaccio–stima che si basa su calcoli della durata media di una lampada fluorescente accesa per sei ore al giorno. Ciò vuol dire che, alla fine del periodo di vita delle lampade, potremo registrare un risparmio complessivo di più di 60 milioni di euro nelle bollette che si pagano nel Piceno. L’iniziativa quindi è di enorme portata per il nostro territorio, sia perché raggiungeremo la totalità dei cittadini, sia per il beneficio che se ne trarrà, non solo in termini economici, ma anche ambientali”.

“Il risparmio si tradurrà in circa 36.432 tonnellate di emissioni di anidride carbonica evitate–ha aggiunto il presidente di Asteria Dante Bartolomei–con l’auspicio che ogni famiglia utilizzi nella propria casa tali dispositivi per un diffuso risparmio energetico sul territorio”.

“Per la distribuzione delle lampade impiegheremo 150 giovani che percepiranno per questa attività un salario–ha evidenziato l’imprenditore Renato Ciarrocchi–un modo anche questo per avere un primo contatto con il mondo del lavoro. I cittadini potranno ritirare gratuitamente i kit dei dispositivi nei centri di smistamento dei Comuni semplicemente presentando i coupon inviati a casa. Per disabili e altre categorie svantaggiate la consegna avverrà a domicilio tramite una segnalazione che potrà essere fatta utilizzando un numero verde”.

Tags assegnati a questo articolo: energia, ambiente, decrescita

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