Si affaccia sulle vie centrali di Rotterdam e si chiama Off Corso: è il primo dance-club che si “autoricarica” con il movimento delle persone che ballano in pista, grazie a un pavimento in grado di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica. “Frequentare un club trendy, in modo responsabile” è lo slogan con cui alcuni attivisti olandesi del movimento Critical Mass hanno presentato nei giorni scorsi la novità, che intende “unire divertimento e lifestyle alle ultime idee in fatto di sostenibilità ecologica”. Si balla, insomma, ma intanto si producono fiumi di kilowatt. Tra i promotori, l’associazione Enviu, che si occupa di ambiente, e lo studio di architettura Döll-Atelier voor Bouwkunst che ha sviluppato la tecnologia: si tratta di un dancefloor sospeso su particolari cristalli in grado di produrre energia detta “piezoelettrica” se compressi e fatti vibrare. Gli impulsi vengono poi incanalati verso un unico generatore, che copre il fabbisogno energetico di tutto il locale.






