Un gruppo di studiosi dell’agenzia Utopie concrete di Città di Castello [Pg] ha progettato un piano per l’autonomia energetica dell’Altro Tevere umbro, un territorio nel quale risiedono 29 mila famiglie. Il progetto sarà presentato alla Fiere delle utopie concrete a Ciattà di Castello [12-14 ottobre]. Lasciano alquanto preplessi i riferimenti allo “sviluppo sostenibile” presenti nel programma della due giorni, ma il progetto di autonomia energetica sembra interessante. Lo scenario descritto raccoglie prima i dati dei consumi energetici del territorio [elettrico, calore, trasporti], poi propone un’analisi sulle possibilità [enormi] di risparmio energetico, dimostrando in particolare che le amministrazioni pubbliche possono avere un ruolo decisivo [secondo lo studio, l’efficienza e il risparmio energetico possono portare i consumi di energia elettrica nell’Alto Tevere da 320 a 271 GWh/a]; infine, il progetto segnala quanta energia è necessario e possibile produrre con le risorse rinnovabili [biomasse, eolico, solare, biogas].






