La decisione è presa: nonostante il lavoro precario e il costo folle di affitto della casa, siete pronti alla vostra vita autonoma, ma vi manca il frigo e ne cercate uno che consumi meno energia possibile. Sappiate, innanzi tutto, che per una persona la capacità consigliata è di cento litri, duecentoventi per i nuclei familiari fino a quattro persone. Le pubblicità vi suggeriscono quelli molto più grandi, ma i consumi salgono, e anche i costi. Un frigo di 220/280 litri consuma infatti 450 kWh all’anno. Fondamentale per il risparmio è anche l’isolamento delle pareti interne: modelli con forte spessore in poliuretano [9-10 cm] riducono la capacità, ma consentono una riduzione importante dei consumi. Inoltre, i frigoriferi a diversi scomparti consumano di più di quelli con poche porte. Ma i modelli a minor risparmio energetico sono i cosiddetti no frost [senza brina] che surgelano gli alimenti per mantene più inalterati odori e sapori.






