C’è da diventare paranoici, perfino nella buona vecchia birra, la Budweiser per l’appunto, ci sono Organismi geneticamente modificati. Lo ha denunciato Greenpeace nel corso di un incontro alla Camera su «Sovranità alimentare e politica». Secondo i dati raccolti da un laboratorio indipendente a cui l’organizzazione ambientalista aveva commissionato un’indagine, il riso transgenico Bayer LL601 – lo stesso che nel 2006 ha contaminato gli stock di riso statunitense, provocando la chiusura dei mercati esteri – era presente in tre dei quattro campioni prelevati presso uno degli stabilimenti della Anheuser-Busch, proprietaria della Budweiser, in Arkansas. Non è dato sapere le dimensioni della contaminazione.
La Budweiser, venduta in sessanta paesi, è una delle poche birre che usa il riso. Per Greenpeace, questa birra a base di riso Ogm, che in Italia è prodotta e commercializzata dalla Heineken, non deve essere esportata al di fuori degli Stati uniti, dove comunque il riso Ogm non è autorizzato.






