Il bluff di Sarkozy sugli Ogm

Mentre tutti hanno occhi solo per Carla Bruni e Nicolas Sarkozy, la nuova e poco credibile «coppia» presidenziale, che occupa le prime pagine dei giornali di mezzo mondo e domani sarà in Italia per la vicenda Alitalia, oggi si riunisce il Consiglio dei ministri sul progetto di legge sugli Organismi geneticamente modificati. Quattordici organizzazioni, tra cui Greenpeace, Attac, Amis de la Terre, Confédération paysann, hanno lanciato un appello al governo perché rispetti gli impegni presi durante il Grenelle dell’ambiente, a fine ottobre. Denunciano le ultime iniziative del governo, che vanno contro il rispetto della libertà e del diritto di produrre e consumare prodotti senza Ogm. Chiedono al governo francese la notifica immediata alla Commissione europea dell’attivazione della clausola di salvaguardia sul mais Mon810. Oltre all’attuazione di «misure di protezione nel quadro del progetto di legge, in conformità con l’ampio mandato dato dall’Unione europea». Infine, dicono le associazioni, urge aprire «negoziati sull’eticchettatura obbligatoria dei prodotti derivati da animali che hanno consumato Ogm».
[Su www.stop-ogm.org è possibile leggere e firmare l’appello]

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