Anche per Verdi ambiente e società, la decisione del parlamento europeo è di straordinaria importanza. Spiega Guido Pollice, presidente nazionale di Vas: “Negli ultimi anni l’Europa è stata di fronte ad un bivio: "liberi da Ogm” o “contaminati da OGM”. La decisione degli Europarlamentari, che oggi in larga maggioranza hanno votato contro la soglia dello 0.9 % nel settore biologico, segna una svolta. Non solamente perché si bloccano i facili entusiasmi di chi, in nome della coesistenza, pensava di avere il diritto di contaminare le colture convenzionali e biologiche. Ma soprattutto perché il parlamento europeo ha richiesto di avere un potere codecisionale, e non solo consultivo sulla materia agricola finora affidata alla commissione europea. Questo significa che la politica può tornare a prendersi delle esponsabilità su scelte di sviluppo che non possono essere “governate dai tecnici” e che i cittadini europei possono sperare, finalmente, di vedere rappresentate le proprie istanze e di vedere tutelati i propri interessi. L’impegno profuso da anni per avere un’Italia libera da OGM oggi viene premiato, perchè la politica da comparsa torna ad essere protagonista, svilendo il potere, finora incontrastato, delle lobby biotech e di un tecnocrazia pro Ogm.






