Come ci siamo ridotti?
BEVILACQUA si/ci chiede come sia potuto accadere. Meglio, come è possibile che continui ad accadere, sfacciatamente, senza ritegno e senza che il consesso umano riesca a trovare il modo di reagire. È come se la testa andasse da una parte e i muscoli da un’altra; da una parte tutti si rendono conto, razionalmente e sulla scorta di mille esperienze personali quotidiane, che così non si può andare avanti, dall’altra misteriosi…
Il pianeta è cotto
Jeremy Leggett, “Fine corsa. Sopravviverà la specie umana alla fine del petrolio?” [Einaudi, pp.387, 15,80 euro, 2006]: un libro letto da Paolo Cacciari Jeremy Leggett ha passato buona parte della vita ad auscultare le viscere della terra, ad analizzare la porosità delle rocce, insomma, a dare la caccia ai giacimenti petroliferi per conto della BP. A differenza di noi, poveri ottusi consumatori, i geologi conoscono bene i complessi processi che…
Sobrietà e autoproduzione di beni
Intervista con il saggista che oggi vive nelle campagne astigiane, autoproducendo e cercando la massima riduzione degli scambi mercantili. LIVORNO Mentre in tutto il mondo, destra e sinistra si confrontano su come accelerare la crescita economica, Maurizio Pallante sostiene la decrescita. Anzi la “Decrescita felice”, che è il titolo del suo ultimo libro (Editori riuniti, pp. 134 euro 12). Cos’è la decrescita felice? "Partiamo da un presupposto: in un mondo…
Trasformando il pianeta in una bidonville
Uno dei massimi esperti internazionali di teoria urbana, Mike Davis, in questa intervista allo storico e giornalista Tom Engelhardt – autore di The End of Victory Culturex, a history of the collapse of American triumphalism in the Cold War era – solleva la questione dell’immenso e incontrollato, ma ancora poco conosciuto, fenomeno espansionistico che caratterizza le città, soprattutto nel sud del mondo. Si tratta di una questione che continua a…
A colloquio con Riccardo Petrella sull'idea di "sviluppo"
Negli ultimi 30 anni c’è stato un impoverimento generalizzato della popolazione e sono cresciute anche le disuguaglianze all’interno dei paesi del nord del mondo. L’economia deve puntare ad assicurare e garantire, nel più breve tempo possibile, il diritto alla vita di tutti gli esseri umani. A colloquio con Riccardo Petrella, docente di economia all’Università di Lovanio e promotore del Contratto mondiale dell’acqua. *Per quali ragioni è andata in crisi l’idea…
Latouche, vi spiego la decrescita
Firenze. Serge Latouche, il filosofo della decrescita, è stato l’ospite d’onore di un pomeriggio di riflessione promosso a Firenze dalla Fondazione Balducci, in collaborazione con Comune e Provincia. Francese di Vannes, 66 anni, docente di economia all´Università di Paris XI e presso I’Iedes (Institut d’étude du développement economique et social), Latouche ha parlato di occidentalizzazione e globalizzazione in una delle sontuose sale della Biblioteca comunale fiorentina. Lo abbiamo avvicinato sottoponendogli…
Cascina Bollate
Serre per coltivare violette e dieci mila metri quadrati di orto biologico. La Cascina Bollate produce fiori, melanzane, cavoli e inclusione sociale
Pedagogia della catastrofe
Serge Latouche, docente universitario a Parigi, sociologo dell’economia ed epistemologo delle scienze umane, esperto di rapporti economici e culturali Nord/Sud, è una delle figure più significative dell’odierno impegno per i diritti dell’umanità. Opere di Serge Latouche: L’occidentalizzazione del mondo, Il pianeta dei naufraghi, La megamacchina, L’altra Africa, La sfida di Minerva, Giustizia senza limiti, tutti presso Bollati Boringhieri, Torino; Il mondo ridotto a mercato, Edizioni Lavoro, Roma; I profeti sconfessati,…
I fari accesi di giorno: piange l'ambiente, ride il governo
La scorsa estate è stato mio ospite un caro amico che si è trasferito da dieci anni in Nuova Zelanda. La mattina dopo il suo arrivo, verso le 11,30 siamo usciti da casa per fare delle commissioni e siamo saliti sulla mia macchina. “Posso guidare io?”, mi ha chiesto. Poiché a me non piace farlo, ho accettato con gratitudine. Come si è seduto al volante ha allacciato la cintura di…
Il cielo in una stanza di bambù
A MIZORAM, un piccolo stato a nordovest dell’India, i cittadini hanno donato ai profughi dello tsunami tonnellate di canne di bambù per costruire nuove case. Diciamo la verità, a noi occidentali sembrerà piuttosto strano pensare di usare un arbusto, per lo più cavo all’interno, per costruire intere case. Ma in oriente, a cominciare dall’India, che è il più grande paese produttore, quella è una delle piante più popolari impiegate come…
Metti un fiore nel motore
Da un nome complicato, transesterificazione, nasce una possibile alternativa all’uso del petrolio. Non è un’operazione alchemica, ma un processo industriale, che consiste nel separare le parti di glicerina e paraffina contenute nell’olio di colza dall’olio stesso – operazione indispensabile per ridurne la viscosità – ottenendo il «carburante del futuro»: il biodiesel. Una soluzione naturale in tutti i sensi, visto che si tratta di una pianta, la colza, e dell’olio che…
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