Una folla commossa ha partecipato oggi pomeriggio a Roma, nel quartiere della Balduina, ai funerali di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso domenica da un colpo di pistola esploso da un agente della polizia stradale.
Oltre ai familiari e agli amici, erano presenti centinaia di ultras giunti da tutta Italia, che per un giorno hanno messo da parte rivalità sportive e
politiche. All’uscita del feretro dalla chiesa, parte dei presenti ha intonato cori da stadio, ma anche slogan esplicitamente fascisti. La tensione è aumentata quando un gruppo di trecento persone ha deciso di formare un corteo e dirigersi verso piazzale Clodio, dove c’è il palazzo di
giustizia. Nella notte, in diversi quartieri della capitale, sono apparse scritte contro la polizia e contro l’agente responsabile dell’omicidio.
Novità sul fronte delle indagini: quasi certo l’aggravamento del reato contestato al poliziotto, da «omicidio colposo» a «omicidio volontario». Nel
frattempo sono stati tutti rilasciati gli otto ultras arrestati ieri dalla polizia a Milano accusati di aver violato il divieto di partecipare a manifestazioni sportive, di travisamento e in un solo caso di resistenza a pubblico ufficiale. In quattro casi era stato addirittura il pm a non dare
corso alla richiesta di polizia e carabinieri di sollecitare la custodia cautelare in carcere.






