Un modo utile per fermare la dissennato corsa all’esclusione sociale e razziale intrapresa da molti sindaci del nordest, lo suggerisce l’Associazione studi giuridici sull’immigrazione, [Asgi] con la richiesta, inviata ai prefetti, di «annullare le delibere dei comuni di Cittadella, Thiene ealtri aventi come oggetto il controllo dei requisiti di legge in materia di iscrizione anagrafica, in materia igienico-sanitaria e di pubblica sicurezza». Il sollecito rivolta dalla associazione dei giuristi ai prefetti mira ad intraprendere delle verifiche delle possibili illegittimità e illeicità e conseguentemente procedere al suo annullamento. L’associazione si rivolge anche alle autorità di governo perché eserciti nei confronti delle ordinanze dei sindaci i poteri di controllo straordinario previsti dall’articolo 138 del testo unico sugli enti locali, che dà facoltà al governo, sentito il Consiglio di stato, di annullare gli atti delle pubbliche amministrazioni, viziati da incompetenza, eccesso di potere, o violazione di leggi o regolamenti generali o speciali.






