Che cosa sono i diritti umani? Sono parole con cui i politici si pavoneggiano durante una conferenza stampa, l’inaugurazione di qualche evento o qualcosa di più? Il 10 dicembre 1948 a Parigi, venne firmata la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Cos’è rimasto da allora? Venezia prova a raccontarcelo, facendo parlare i suoi protagonisti con un viaggio nel «vero» universo di questa realtà.
Il circolo culturale Boldù, nella giornata odierna, dà il via a «Oltre lo specchio. Piccolo festival dei diritti umani», un evento che andrà avanti per undici giorni fino a giovedì 20 dicembre, con inizio sempre alle 18, e che sarà inaugurato con l’incontro pubblico «Disarmo culturale» presso l’ateneo veneto [a Venezia, in campo San Fantin 1897], oggi, alle 17.30. La rassegna si propone come spazio fisico d’incontro tra esperienze e produzioni, un interstizio di relazioni concrete tra centri sociali, associazioni, cooperative sociale, ong e molto altro ancora. Moltissimi gli appuntamenti di notevole interesse; il programma completo è sul sito, www.dirittierovesci.org.






