C’è molto di più del provvedimento di arresto a carico di Sandra Lonardo, moglie del ministro della giustizia Clemente Mastella, nei mandati firmati mercoledì mattina dal pm di Santa Maria Capua Vetere Francesco Chiaromonte. Con il passare delle ore, le notizie delineano un vero e proprio terremoto giudiziario sotto i piedi dell’Udeur in Campania. Oltre a Lonardo, presidente del consiglio regionale campano, sono trenta i provvedimenti arresto emessi dai pm, in relazione a un ramo d’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione degli appalti a Matera. Tra gli arrestati anche il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, gli assessori regionali dell’Udeur, Luigi Nocera [ambiente] e Andrea Abbamonte, nonché i consiglieri regionali Fernando Errico, capogruppo dell’Udeur, e Nicola Ferraro. Nell’ambito dell’indagine è stato sospeso anche il prefetto di Benevento, Giuseppe Urbano. Mastella ha reagito dimettendosi, non prima di aver usato il discorso alle camere sullo stato della giustizia per attaccare i magistrati. Prodi non è riuscito a convincerlo a rimanere nel governo, alle prese con una crisi di nervi più grave del solito.






