Il 47 per cento delle donne residenti nella provincia di Roma dichiara di aver subito violenza fisica, psicologica o sessuale nell’ultimo
triennio, con una tendenza al costante aumento negli ultimi anni. Il 42 per cento ha denunciato la violenza, ma, se il responsabile è il
partner, allora è solo il 22 per cento a parlarne, mentre il 6 per cento ritiene addirittura di meritarla. Sono alcuni dei molti dati emersi
dalla ricerca, commissionata dalla Consulta delle donne del Lazio e da Telefono rosa, che dopo quella di Roma sta indagando sulla condizione delle donne nelle altre quattro province. Il 66 per cento delle donne intervistate è convinto che bisogna reagire e l’86 per cento vede nei centri antiviolenza l’interlocutore più adatto per denunciare le violenze subite. In questa situazione, un allarme particolare riguarda lo «stalking», cioè il comportamento molesto e persecutorio continuato, perpetrato dall’ex partner a danno principalmente delle donne. «Tali azioni hanno costituito il prologo del 5 per cento degli omicidi dolosi commessi nel quadriennio 2003-2006 in Italia» ha detto il presidente dell’osservatorio nazionale sullo stalking, sentito in audizione la scorsa settimana dalle tre commissioni competenti in Regione, che hanno annunciato come prossimo appuntamento una giornata di studio.






