Napoli non è solo rifiuti, e per quanto appaia difficile parlare oggi di decoro urbano nella città vesuviana, il vicesindaco Giorgio Zinno, ha dato il suo sostegno per un’iniziativa sulla cultura del writing.
In un convegno svoltosi giovedì 31 gennaio a Roma, Zinno ha messo in luce come street-artist e graffiti possano diminuire il degrado metropolitano, mettendo a confronto le esperienze positive di altre città come Amsterdam, Barcellona, Berlino, Parigi e Torino. Il comune si avvale dell’appogio di «Inward», un osservatorio internazionale sulla cultura del writing che offre progetti e servizi per rilievi territoriali e mappe cittadine digitali delle mura
«decorate», una rete di informazione sulla cultura dei graffiti, e l’inserimento di autori ed artisti della bomboletta all’interno della piattaforma wiki, per «connetere i writers locali con la storia nazionale». [www.inward.it]






