In attesa del decreto del consiglio dei ministri, non si ferma a Roma l’emergenza abitativa, con migliaia di sfratti in esecuzione, moltii dei quali per morosità. Questa mattina, davanti alla prefettura, si è tenuta una conferenza stampa promossa dall’Associazione inquilini assegnatari [federata alle Rdb] sull’emergenza sfratti. Venerdì scorso, a Monteverde, decine di attivisti si erano interposti alla forza pubblica che voleva sfrattare una donna con un figlio affetto da crisi epilettiche. La mobilitazione ha costretto il prefetto a un rinvio. Nelle stesse ore, a Cinecittà, una signora di 77 anni, veniva brutalmente sbattuta fuori dall’appartamento in cui abitava dal 1975. Ironia della sorte, si trattava della madre di uno degli attivisti che aveva impedito lo sfratto a via di Donna Olimpia. La signora non aveva potuto comprare l’appartamento che l’Ina aveva cartolarizzato perché, in quanto pensionata, non era riuscita ad accedere al mutuo. «Chiediamo una proroga generale del blocco degli sfratti – ha detto l’Asia-Rdb – e una nuova politica per l’edilizia sociale, a partire dal patrimonio pubblico abbandonato e sfitto».






