Le donne vittima di violenza ricorrono ai servizi di Pronto soccorso/Dea con una frequenza da 4 a 5 volte maggiore rispetto alle altre donne. Il numero di vittime che si rivolge direttamente ai Dea ospedalieri è superiore a quello delle vittime che scelgono di rivolgersi alle forze dell’ordine, ai consultori, ai servizi sociali o del volontariato. Quasi sempre, la vittima viene accompagnata al pronto soccorso proprio da chi ha commesso le violenze che «controlla» la versione fornita dalla donna.
Per tutte queste ragioni l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Roma, in collaborazione con l’Assessorato alle pari opportunità, ha deciso di promuovere tre cicli di formazione rivolti al personale dei servizi di pronto soccorso/Dea di tutte le Asl Romane sulla violenza sessuale e domestica contro le donne. Potranno partecipare ai corsi gli operatori sanitari quali medici, infermieri, ostetriche. E’ partita in questi giorni la raccolta delle adesioni che perverranno al V dipartimento da parte delle Asl.
Il percorso formativo si inserisce nel quadro dell’intervento «H24 Donne», avviato in collaborazione con le associazioni Differenza Donna e Telefono Rosa. Del servizio fa parte una equipe di professionisti [mediatrice culturale, psicologa, avvocato, assistente sociale] pronta ad affiancare gli operatori sanitari nell’accoglienza e nel sostegno delle donne vittime di abusi.
Tags assegnati a questo articolo: donne






