I nemici a quattro zampe dello sceriffo

Se vieni trovato senza assicurazione ti sequestrano la macchina, da oggi a Bologna se non hai fatto l’assicurazione al cane te lo sottraggono e lo portano in canile. Per quanto il paragone non regga tra quattro ruote e quattro zampe, esiste già un’ordinanza della ministra Livia Turco del 15 gennaio che prevede per 17 razze individuate come pericolose l’obbligo, oltre che di museruola e guinzaglio, anche di un’assicurazione che può costare più di cento di euro.
Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, amante degli eccessi punitivi, ha deciso di andare oltre estendendo l’obbligo assicurativo a tutti i quattro zampe «morfologicamente somiglianti» a pitbull e rotweiller. A decidere quali sono le razze pericolose sarà il servizio veterinario dell’Asl. Per chi non assicura il proprio cane, che ricorda vagamente un pittbull o un rottweiler, scatterà una multa dai 25 ai 500 euro e l’immediato affidamento del povero animale al canile municipale. A quel punto, se il proprietario non stipula la polizza entro dieci giorni, potrà dire addio al proprio fedele amico, che si andrà ad aggiungere ai già 250 cani ospitati canile municipale della città e che per stessa ammissione della responsabile in alcuni casi non escono a sgambare neanche una volta al giorno, perché ci sono pochi volontari.
Un provvedimento che nelle intenzioni di Palazzo D’Accursio promette di eliminare dalla circolazione i cani dei punkabestia, anche se questo intento non è mai esplicitato nel testo, visto che praticamente nessuno di loro ha una assicurazione sul’animale e nemmeno 500 euro per riprenderlo dal canile.

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