Gli abitanti del quartiere a luci rosse, nel centro di Amsterdam, scenderanno oggi in piazza alle 19 per protestare contro il piano di «pulizia» del quartiere, lanciato nel 2006 e ora in corso di realizzazione. Il sindaco labourista Job Cohen vuole trasformare il quartiere dove, dalla liberalizzazione della prostituzione nel 2000, lavorano ufficialmente mille donne, sulle ottomila prostitute che conta la città. Il municipio ha così sborsato 25 milioni di euro per acquistare 18 delle 50 vetrine di uno tra i più famosi «imprenditore» del quartiere. Per le lavoratrici del sesso è un ritorno indietro pesante: stanno perdendo il lavoro e rischiano di essere costrette a tornare alla clandestinità. Se la tradizionale tolleranza della città fosse messa a repentaglio, sarebbero infatti costrette a spostarsi in altre zone della città e a tornare ad esercitare il loro lavoro per strada, in condizioni più pericolose.






