A Milano i senza tetto sarebbero 1.600. Di questi, quattrocento dormono in strada, mentre gli altri utilizzano i dormitori. Sono i risultati di un nuovo censimento effettuato dalla Croce rossa italiana e dall’università Bocconi. La rilevazione ha impegnato dal 14 al 19 gennaio 2008 circa trecento operatori di cui duecentoquaranta volontari e oltre cinquanta mezzi tra vetture, ambulanze e pulmini. Poco meno di due mila sarebbero invece le persone che dormono nelle aree dimesse, soprattutto rom e migranti. Ieri un senza tetto egiziano di quarant’anni è morto di fronte all’ospedale Fatebenefratelli in piazza Principessa Clotilde, a Milano, per quella che le amministrano continuano a chiamare ogni inverno «emergenza freddo».
Secondo il rapporto «Guida per l’informazione sociale 2008» dell’agenzia Redattore sociale [che sarà presentato il 21 febbraio, alle ore 17, a Bologna presso il Centro San Domenico in piazza San Domenico 12] i senza dimora in Italia sarebbero invece 17.000; ma in realtà si tratta di un dato della Fondazione Zancan molto contestato da diverse associazioni perchè datato 2000 e perché troppo restrittivo [vengono escluse le persone che vivono in abitazioni di fortuna]. Altre stime, ricorda la Guida, parlano di una popolazione complessiva tra i 65 mila e i 120 mila persone, gli «scarti umani» delle città contemporanee.
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