Cosa succede in città? E’ la domanda posta da Action nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi presso lo stabile di via De Lollis, all’indomani dell’aggressione fascista contro un giovane attivista dell’Horus e a poche settimane di distanza dal pestaggio di un altro attivista di Action. «All’alba di una nuova campagna elettorale – afferma Bartolo di Action – assistiamo a un incremento del clima repressivo attuato dalle forze dell’ordine e da certi personaggi, come l’ispettore Cardona». Dalla decisione di chiudere le attività artistiche del Rialto Occupato, alle cariche avvenute in Campidoglio, all’irruzione della polizia a San Lorenzo in via dei Volsci. La conferenza stampa di oggi, alla presenza di alcuni parlamentari della Sinistra, vuole essere un momento di discussione affinché si arrivi all’istituzione di un Tavolo con la Questura centrale. «Chiediamo – ha aggiunto Bartolo – le dimissioni di Caradonna perché la repressione adottata dalle forze dell’ordine nei confronti dei movimenti è influenzata da un pensiero di destra, secondo cui i problemi sociali vengono vissuti come problemi di ordine pubblico. Ricordiamo infine – conclude Action –la misura restrittiva che ha colpito Andrea Alzetta, diffidato dalla Questura e obbligato ad astenersi dall’organizzare o partecipare a manifestazioni altrimenti verrà sanzionato con l’Articolo 1».






