«Ieri mattina, dopo tre mesi di occupazione passati al freddo nella ex questura di viale Gottardo, senza ottenere mai uno spiraglio di trattativa con le istituzioni municipali e comunali, 40 famiglie si sono viste staccare la fornitura d’acqua». La denuncia è del Comitato popolare di lotta per la casa e del Comitato autorganizzato di resistenza urbana, al quale aderiscono gli occupanti. «La maggior parte di queste famiglie – dicono i movimenti legati all’abitare – è già passata per altre occupazioni e altrettanti sgomberi, anche violenti. Adesso, nonostante sia stato più volte cercato un accordo con il Municipio, si vedono tagliare un servizio essenziale come l’acqua senza alcun preavviso e senza nessuna alternativa. Ancora una volta le istituzioni negano il diritto alla casa e tolgono il diritto all’acqua. Invece, potrebbero ammettere l’esistenza di una reale emergenza abitativa che attanaglia Roma e fermare ogni forma di speculazione immobiliare, ma dubitiamo che istituzioni ormai dimissionarie abbiano tale coraggio. Oggi, alle 15, parteciperemo alla manifestazione in ricordo di Valerio Verbano in piazza Sempione – annunciano i movimenti – e finita l’iniziativa andremo a manifestare di fronte alla sede del IV Municipio, dove chiederemo un incontro con il presidente Alessandro Cardente».






