Era il 21 febbraio 2006 quando il parlamento approvò la legge di riforma sulle tossicodipendenze, la Fini-giovanardi. A distanza di due anni il dibattito su quella legge e sul tema sostanze è fermo. L’antiproibizionismo in campagna elettorale non attira voti.
Mentre il dibattito politico langue, sabato a Torino il Forum droghe, il Coordinamento operatori bassa soglia Piemonte, Polvere, Malega 9 organizzano l’incontro: «Dopo Torino. Stanze del consumo e riduzione del danno: innovazione, pratiche e sperimentazioni necessarie». Nonostante titolo e tema siano centrati sull’esperienza delle stanze del consumo, in realtà è una occasione di riflessione allargata sul rilancio di pratiche e politiche legate al mondo delle sostanze a partire dall’esperienza torinese. A Torino dopo un molti mesi di dibattito, informazione, mobilitazioni, una petizione popolare, incontri, non si sperimenteranno le stanze del consumo. «Non si trattava di un azzardo» scrivono i promotori «solo di dire sì a un servizio che esiste da vent’anni e che qui è necessario. A politiche ragionevoli e pragmatiche si è preferito, l’ideologismo e le logiche partitiche». Sabato 23 febbraio 2008 dalle 10.30 Caffè Basaglia, via Mantova 34 a Torino. www.bassasogliapiemonte.it.






