Le carceri romane di Rebibbia e di Regina Coeli sono vicine a raggiungere il limite di capienza massima di detenuti. È quanto emerso nel convegno «Il ruolo del garante dei detenuti nell’ambito del sistema carcerario e della sua riforma», organizzato nella sala Mechelli del Consiglio regionale de Lazio. Stando ai dati [aggiornati al 13 febbraio 2008], la presenza dei detenuti nel nuovo complesso di Rebibbia è di 1.257 [il tetto di presenza tollerabile è di 1271]. Nella casa circondariale di Regina Coeli, ci sono 955 detenuti [il tetto tollerabile è di 1.004]. Un maggior margine, nella casa circondariale femminile di Rebibbia [sono presenti 313 detenute a fronte di una presenza tollerabile di 461] e nella casa di reclusione di Rebibbia [219 detenuti presenti a fronte di un limite massimo di 617 ‘tollerabili’.
A Cassino su 213 detenuti presenti, il tetto massimo è di 259, a Latina, invece, ci sono 152 presenti ma il tetto è 154, mentre a Velletri ci sono 341 presenti e il limite è 377. A Viterbo, su 568 posti, 551sono occupati. In totale, su 6578 detenuti al massimo che le carceri del Lazio possono ospitare, attualmente ce ne sono 4904.






