Una intensa proiezione di emozioni, sensazioni, verità sottese. Questo, e molto altro, raccontano i cortometraggi pervenuti alla giuria per il primo Festival di Cinema Breve sulle diversità che si terrà a Roma domani e dopo domani al teatro Pier Paolo Pasolini in via De Lollis. La rassegna è stata promossa dall’associazione Ucl Università Cerca Lavoro, Studenti della Sapienza, la Acari e i Giovani Artisti . Ci sono pellicole sulle donne, sulle diversità ma anche sulle disabilità. Qualcuno avrebbe detto «c’è il male di vivere, c’è la difficoltà di sentirsi cittadino al 100 per cento», qualcun altro aggiungerebbe «c’è la vita che scorre insieme alle varie anime». «I filmaker – affermano gli organizzatori – raccontano ed esprimono la diversità riportando la vita delle nuove e vecchie generazioni, parlando di storie inaspettate, affrontate e vissute dalle donne, della diversità sociale, che affiora quando nei corti si parla delle emergenze abitative. Ci sono storie di vita che si intrecciano, c’è chi vive serenamente la propria disabilità, c’è la diversità vista attraverso la lente della ‘multi etnia’, c’è ancora chi deve imparare a decodificare la felicità, un sentimento, quest’ultimo, sottoposto ad interpretazioni».






