Sit-in a Roma contro l'estradizione di Marina Petrella

«Il diritto d’asilo risiede nella notte dei tempi, è parte fondamentale della ‘Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo’, adottata dall’Assemblea dell’ONU il 10 dicembre 1948. […] Invece, l’11 Settembre 2001 e la dottrina della ‘guerra permanente’, hanno prodotto l’arroccamento della ‘sicurezza’ a scapito dei diritti anche in Europa e in Francia.». Queste parole si possono leggere sull’appello di convocazione di un sit-in previsto per domani, mercoledì 27, a Roma davanti all’ambasciata francese [piazza Farnese ore 17]. I/le manifestanti che chiederanno che Marina Petrella, in carcere in Francia in attesa dell’estradizione, non venga rimandata in Italia, come era previsto dalla status di rifugiata assegnato da un editto di Mitterand a lei, come a molti protagonisti del conflitto sociale e della lotta armata negli anni ’70.
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